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doc:appunti:linux:tux:rustdesk

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doc:appunti:linux:tux:rustdesk [2025/09/30 10:58] – [Desktop remoto con RustDesk] niccolodoc:appunti:linux:tux:rustdesk [2026/07/08 11:39] (current) – [Script di provisioning] niccolo
Line 3: Line 3:
 **[[https://rustdesk.com/|RustDesk]]** è un software di **accesso remoto open source** disponibile per GNU/Linux, Windows, macOS, Android, ecc. Oltre ad essere open source, viene rilasciato sia il software client che il software server. È quindi possibile gestire in proprio il **server pubblico per il rendezvous e il relay**. Tale server consente a due **client eventualmente dietro a firewall** di interagire fra di loro. **[[https://rustdesk.com/|RustDesk]]** è un software di **accesso remoto open source** disponibile per GNU/Linux, Windows, macOS, Android, ecc. Oltre ad essere open source, viene rilasciato sia il software client che il software server. È quindi possibile gestire in proprio il **server pubblico per il rendezvous e il relay**. Tale server consente a due **client eventualmente dietro a firewall** di interagire fra di loro.
  
-**ATTENZIONE**: La natura open source del software viene contestata da diversi utenti, si dice che i sorgenti pubblicati su GitHub non producono un software eseguibile una volta compilati, ma hanno bisogno di blob binari privi di sorgente. Inoltre viene messa in dubbio la trasparenza del processo di sviluppo.+**ATTENZIONE**: La natura open source del software viene **contestata** da diversi utenti, si dice che i sorgenti pubblicati su GitHub non producono un software eseguibile una volta compilati, ma hanno bisogno di blob binari privi di sorgente. Inoltre viene messa in dubbio la trasparenza del processo di sviluppo.
  
 Qui gli appunti per l'installazione di RustDesk su **Debian GNU/Linux 12 Bookworm**. Qui gli appunti per l'installazione di RustDesk su **Debian GNU/Linux 12 Bookworm**.
Line 20: Line 20:
 Le due componenti sono installabili su Debian GNU/Linux separatamente grazie ai due pacchetti disponibili: Le due componenti sono installabili su Debian GNU/Linux separatamente grazie ai due pacchetti disponibili:
  
-  * **rustdesk-server-hbbr_1.1.14_amd64.deb** (ID/Rendezvous server+  * **rustdesk-server-hbbr_1.1.14_amd64.deb** Rustdesk Signal Server (ID/Rendezvous) 
-  * **rustdesk-server-hbbs_1.1.14_amd64.deb** (relay server)+  * **rustdesk-server-hbbs_1.1.14_amd64.deb** Rustdesk Relay Server
  
 Al termine dell'installazione ci saranno i due processi in esecuzione **/usr/bin/hbbr** e **/usr/bin/hbbs** che corrispondono ai servizi systemd **rustdesk-hbbr.service** e **rustdesk-hbbs.service** rispettivamente. Con **systemctl** è possibile avviarli, fermarli e conoscerne lo status. Ad esempio: Al termine dell'installazione ci saranno i due processi in esecuzione **/usr/bin/hbbr** e **/usr/bin/hbbs** che corrispondono ai servizi systemd **rustdesk-hbbr.service** e **rustdesk-hbbs.service** rispettivamente. Con **systemctl** è possibile avviarli, fermarli e conoscerne lo status. Ad esempio:
Line 27: Line 27:
 <code> <code>
 systemctl status rustdesk-hbbr.service systemctl status rustdesk-hbbr.service
 +systemctl status rustdesk-hbbs.service
 </code> </code>
  
Line 109: Line 110:
 ^ Permanent password  | Password permanente per la connessione da remoto.  | ^ Permanent password  | Password permanente per la connessione da remoto.  |
  
-L'ID/Relay server utilizzato per impostazione predefinita è **api.rustdesk.com**, che fornisce un servizio gratuito, ma al di fuori del nostro controllo. Per questo è opportuno installare il proprio server privato come spiegato in precedenza.+L'ID/Relay server utilizzato per impostazione predefinita è **api.rustdesk.com**, che fornisce un servizio gratuito, ma al di fuori del nostro controllo e senza precise indicazioni sui termini d'uso. Per questo è opportuno installare il proprio server privato come spiegato in precedenza.
  
 Questi parametri sono impostabili dalla pagina home del programma anche se è eseguito dall'utente non privilegiato, ma è necessario che possa ottenere i privilegi di amministratore tramite il sistema **sudo**. Questi parametri sono impostabili dalla pagina home del programma anche se è eseguito dall'utente non privilegiato, ma è necessario che possa ottenere i privilegi di amministratore tramite il sistema **sudo**.
Line 117: Line 118:
 Sempre nella pagina home è possibile configurare la password di accesso cliccando sull'icona //Change password//, quindi si sceglie //Unlock security settings// che richiede l'autenticazione sudo. In questo modo è possibile configurare la combinazione desiderata di **one time** e **permanent password**. Sempre nella pagina home è possibile configurare la password di accesso cliccando sull'icona //Change password//, quindi si sceglie //Unlock security settings// che richiede l'autenticazione sudo. In questo modo è possibile configurare la combinazione desiderata di **one time** e **permanent password**.
  
-Le impostazioni effettuate con l'autenticazione sudo vengono salvate sia nella configurazione //system-wide// che in quella //user-space//.+Le impostazioni effettuate con l'autenticazione sudo vengono salvate sia nella configurazione //system-wide// che in quella //user-space//, in particolare le impostazioni network vanno nel file **RustDesk2.toml**, la permanent password va in **RustDesk.toml** (in forma cifrata). 
  
 ==== Configurazione da riga di comando ==== ==== Configurazione da riga di comando ====
  
 +Le **impostazioni network** possono essere esportate sotto forma di **stringa alfanumerica** e importate da riga di comando. Per esportare la configurazione si clicca il pulsante copia (tooltip //Export server config//) della **dialog box ID/Relay server**, la stringa viene **copiata nella clipboard**.
 +
 +Per importare la configurazione si esegue con i privilegi di root il seguente comando in un terminale:
 +
 +<code>
 +rustdesk --config '9JSPRFzVGNEdJx2cp...'
 +</code>
 +
 +Le impostazioni vengono salvate nella configurazione **system-wide** e copiate nella configurazione **user-space** non appena il processo user-space è attivo.
 +
 +In modo analogo è possibile impostare la **permanent password** eseguendo con i privilegi di root il seguente comando in un terminale:
 +
 +<code>
 +rustdesk --password 'Eiphi4quooboh3Le'
 +</code>
 +
 +==== Script di provisioning ====
 +
 +Invece di esportare e poi importare una stringa di configurazione, è possibile eseguire uno script shell per **configurare completamente un client da riga di comando** (verificato con RustDesk client 1.4.4). I parametri forniti sono l'indirizzo del server, la chiave crittografica dello stesso e la password permanente per accedere al client:
 +
 +<code bash>
 +#!/bin/sh
 +
 +SERVER="rustdesk.example.org"
 +KEY="xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx"
 +PASSWORD="PasswordSegreta"
 +
 +rustdesk --option custom-rendezvous-server "$SERVER"
 +rustdesk --option relay-server "$SERVER"
 +rustdesk --option key "$KEY"
 +rustdesk --password "$PASSWORD"
 +
 +echo
 +echo "This machine ID: $(rustdesk --get-id)"
 +echo "This machine permanent password: $PASSWORD"
 +</code>
  
 ===== Web references ===== ===== Web references =====
doc/appunti/linux/tux/rustdesk.1759222731.txt.gz · Last modified: by niccolo