User Tools

Site Tools


doc:appunti:linux:sa:journalctl

Differences

This shows you the differences between two versions of the page.

Link to this comparison view

Both sides previous revisionPrevious revision
Next revision
Previous revision
doc:appunti:linux:sa:journalctl [2026/02/24 11:15] – [Utilizzo di journalctl] niccolodoc:appunti:linux:sa:journalctl [2026/02/24 20:25] (current) niccolo
Line 1: Line 1:
-====== Come limitare log di journalctl ======+====== Utilizzo di journalctl ====== 
 + 
 +Vedere solo messaggi recenti **%%-S%%** o **%%--since%%**: 
 + 
 +<code> 
 +journalctl  --since 9:30 
 +journalctl  --since "10 min ago" 
 +</code> 
 + 
 +Aggiungendo il comando **%%-f%%** oppure **%%--follow%%** è possibile seguire la visualizzazione dei messaggi generati successivamente: 
 + 
 +<code> 
 +journalctl  --since "1 min ago" --follow 
 +</code> 
 + 
 +Vedere solo i messaggi di una certa systemd unit: 
 + 
 +<code> 
 +journalctl -u dbus.service 
 +</code> 
 + 
 +====== Limitare lo spazio usato dai log ======
  
 In Debian il processo **systemd-journald** scrive nella directory **/var/log/journal/**. Oltre a misurare lo spazio occupato dai file è possibile interrogare il servizio stesso per sapere lo spazio utilizzato con: In Debian il processo **systemd-journald** scrive nella directory **/var/log/journal/**. Oltre a misurare lo spazio occupato dai file è possibile interrogare il servizio stesso per sapere lo spazio utilizzato con:
Line 29: Line 50:
 </code> </code>
  
-====== Utilizzo di journalctl ======+====== Per-user journal e storage volatile ======
  
-Vedere solo i messaggi recenti+L'utente non privilegiato può vedere **messaggi dei propri servizi** eseguendo il comando:
  
 <code> <code>
-journalctl  --since 9:30+journalctl --user
 </code> </code>
  
-Vedere solo i messaggi di una certa systemd unit:+Tuttavia questa possibilità esiste solo se è attivo lo storage su memoria persistente (''Storage=persistent'' in **/etc/systemd/journald.conf**). 
 + 
 +Se è attivo lo ''Storage=volatile'' è comunque possibile - da parte dell'utente root - vedere i messaggi generati dai serivizi utente utilizzando il **syslog identifier** (**%%-t%%** oppure **%%--identifier=%%**):
  
 <code> <code>
-journalctl -u dbus.service+journalctl -t radio-backend 
 +journalctl -t "./radio-frontend"
 </code> </code>
  
-====== Per-user journal e storage volatile ======+L'identificatore syslog è determinato dal modo in cui il programma utente effettua il logging. Le due modalità più comuni sono:
  
-L'utente non privilegiato può vedere **messaggi dei propri servizi** eseguire il comando:+^ stdout          | Se il programma emette i log su stdout e la unit systemd contiene le direttiva ''StandardOutput=journal'', allora l'output viene dirottato su journal. L'identificatore syslog è uguale al nome della unit oppure è determinato dal valore indicato da ''SyslogIdentifier='' nella unit stessa. 
 +^ systemd nativo  | Il programma invia nativamente i messaggi di log a systemd journal. In questo caso l'identificatore syslog è il nome con cui viene invocato il programma, eventualmente completo di path. La libreria normalmente consente di modificare il syslog identifier, ad esempio con il modulo systemd.journal di Python è possibile indicarlo nella funzione ''%%JournalHandler(SYSLOG_IDENTIFIER='myapp')%%'' |
  
-<code> 
-journalctl --user 
-</code> 
  
-Tuttavia questa possibilità esiste solo se è attivo lo storage su memoria persistente (''Storage=persistent'' in **/etc/systemd/journald.conf**). 
  
-Se è attivo lo ''Storage=volatile'' è comunque possibile da parte dell'utente root vedere i messaggi generati dai serivizi utente utilizzando il **syslog identifier**:+È possibile anche filtrare con una regex sul contenuto del messaggio (**%%-g%%** oppure **%%--grep=%%**):
  
 <code> <code>
-journalctl -t radio-backend +journalctl -g radio_frontend
-journalctl --identifier=radio-backend+
 </code> </code>
- 
  
 ===== Web References ===== ===== Web References =====
doc/appunti/linux/sa/journalctl.1771928127.txt.gz · Last modified: by niccolo